Piacenza è romana dal III secolo a.C. (in italiano Piacenza). Vi vivono circa 102.300 abitanti (2009) in questa città situata nel nord della regione Emilia-Romagna, sulla riva destra del Po, a circa 80 km a sud-est di Milano.
Senza essere una città particolarmente interessante, né straordinariamente “piacente”, conserva comunque begli edifici come il Palazzo comunale (Palazzo del Comune) o il suo duomo romanico.
Storia
I romani fondarono il campo militare di Placentia nel 218 a.C., che fu attaccato dai Galli Boi durante il passaggio di Annibale. È inoltre non lontano dalla città che questi sconfisse i Romani nella battaglia del Trebbia.
Il ruolo strategico di Piacenza fu importante per l’impero romano.
Nel 1095, sotto papa Urbano II, il concilio di Piacenza è all’origine della prima crociata.
A partire dal 1126, Piacenza fu un importante comune libero, membro della Lega lombarda, che combatté il Barbarossa e il Sacro Romano Impero Germanico.
Nei secoli XII e XIII, le attività commerciali e agricole arricchirono la regione.
Tuttavia le lotte tra fazioni interne furono importanti già dal XIII secolo.
Dopo un periodo di conflitti, fu ceduta una volta al Papato, poi unita a Parma nel 1545 all’interno del ducato di Parma e Piacenza, sotto il dominio della famiglia Farnese. Questo ducato passò ai Borboni nel 1732.
Monumenti
- Il palazzo comunale Palazzo Gotico
- Il palazzo Farnese, che ospita il museo civico di archeologia
- Duomo, in stile romanico, la chiesa di Santa Maria di Campagna, in stile rinascimentale, ecc.
- Il teatro comunale, dedicato a Giuseppe Verdi
- La galleria d’arte moderna “Ricci Oddi”
- Piazza Duomo
- Cathédrale de Plaisance
- Cathédrale
- Cathédrale (Portail)
- Cathédrale (Portail)
- Cathédrale
- Palazzo Gotico
- Palazzo Gotico
- Palazzo Gotico
- Palazzo Gotico
- Palazzo Gotico
- Palazzo Gotico
- Basilica di San Francesco
- Basilique Sant’Antonio
Météo à Plaisance
Mappa
If you see this after your page is loaded completely, leafletJS files are missing.
Informazioni
- Voce Wikipedia: it.wikipedia.org
- Portali turistici: emiliaromagnaturismo.it, visitpiacenza.it

























Commentaires