A 40 chilometri a nord di Venezia, Treviso è una piccola città di quasi 85.000 abitanti (nel 2021). È una graziosa città fortificata, attraversata da diversi canali, il cui centro storico è incentrato sulla Piazza dei Signori con il suo medievale Palazzo del Trecento (XIII secolo), i bar e i portici, il grazioso quartiere del canale Buranelli e un notevole patrimonio religioso che comprende la cattedrale e diverse chiese (San Nicolò, Santa Caterina).
La sua storia risale ai romani, che la battezzarono Tarvisium. Dopo i disordini che seguirono la caduta di Roma e le invasioni, fu conquistata dai Longobardi. Treviso divenne una comune-repubblica indipendente dal 1183 al 1339, data dalla quale Venezia cominciò a regnarvi per diversi secoli.
Cosa vedere a Treviso
1. Piazza dei Signori
Cuore della città fin dall’epoca del foro romano, la piazza servì anche da piazza del mercato. Vi si ergono eleganti portici, bar e ristoranti, ma soprattutto tre importanti edifici: il Palazzo del Podestà (XIII-XV secolo), la torre Torre Civica e il Palazzo dei Trecento (XIII secolo).
2. Palazzo dei Trecento
Edificato nel 1210, questo bel palazzo medievale di architettura romanica con i suoi portici in mattoni, deve il suo nome ai 300 membri del Consiglio della Comune. Ospita ancora le riunioni del consiglio comunale. Fu restaurato dopo i bombardamenti del 7 aprile 1944, di cui rimane una linea di restauro ben visibile sulla struttura.
Si possono scoprire i suoi affreschi del XIII secolo durante eventi o mostre.
3. Palazzo del Podestà e Torre Civica
Il Palazzo del Podestà, oggi palazzo della Prefettura, domina la Piazza dei Signori con la sua bella facciata in mattoni, costruito nel XIII secolo e successivamente ricostruito. La torre della Torre Civica fu eretta nel XIII secolo e in gran parte ricostruita nel XIX secolo.
4. Calmaggiore e la Fontana delle Tette
La Calmaggiore è la principale strada del centro storico, ereditata dal Cardo Maggiore di epoca romana, che collega oggi la Piazza dei Signori, centro politico, alla Piazza Duomo, centro religioso.
È pavimentata e fiancheggiata da portici, con le sue botteghe, facciate dipinte, corti e vestigia del passato come l’antica strada romana visibile in alcuni sotterranei.
Nel cortile tra il Palazzo Zignolli e il Palazzo Pretorio, la fontana delle tette (Fontana delle Tette in italiano) è una piccola fontana con il busto di una donna da cui l’acqua sgorga dai suoi seni. È una copia dell’originale costruita nel 1559 (conservata al Palazzo dei Trecento). In grandi occasioni, distribuiva vino bianco da un seno e vino rosso dall’altro.
5. Chiesa di San Nicolò
San Nicolò è la più grande chiesa della città, costruita nel XII secolo dai frati domenicani grazie a Benedetto XI. Questo importante edificio gotico e austero fu restaurato più volte, in particolare dopo i bombardamenti del 1944. Gli affreschi di Tomasa da Modena e dei suoi allievi decorano i pilastri che separano le tre navate dell’interno, realizzati nel XIV secolo.
6. Mura e porte
Fin dall’antichità romana, Treviso è protetta da mura. La cinta attuale del XVI secolo è associata a un fossato in acqua. Oggi se ne possono scoprire diverse porzioni e tre porte: la Porta San Tommaso essendo la più maestosa, la Porta Santi Quaranta e la Porta Altinia. Su queste il leone alato di Venezia testimonia l’epoca della Repubblica di Venezia.
7. Canali e Isola della Pescheria
I canali e i corsi d’acqua che attraversano Treviso sono accompagnati da lavatoi, giardini e piccoli ponti come il ponte di Dante.
L’isola della Pescheria (Isola del Mercato del Pesce in francese) deve il suo nome al mercato del pesce, sul canale Cagnan Grando. Nella seconda metà di giugno, nel quartiere si tiene la Festa dei Buranelli, con concerti, burattini e degustazioni.
Il canale dei Buranelli è uno dei luoghi più belli della città, con bei quadri di case con i piedi nell’acqua.
Gli altri due canali sono il Cagnan Grande, il più grande, e il Cagnan della Roggia (chiamato Siletto).
8. Complesso di Santa Caterina
Il complesso di Santa Caterina, con la chiesa, il convento e i suoi due chiostri, è diventato il principale polo dei musei civici di Treviso (Musei Civici), con diversi musei. La chiesa di Santa Caterina è un edificio gotico che ha conservato affreschi dei XIV e XV secolo.
La ricca sezione archeologica testimonia la presenza umana nella regione fin dalla preistoria.
9. Cattedrale di Treviso
Sul sito di un antico tempio paleocristiano, di cui rimane solo la cripta, la cattedrale attuale risale al XVIII secolo, con una facciata neoclassica del XIX secolo ornata di sei colonne ioniche e di un timpano triangolare.
Dietro la cupola, il palazzo Canoniche Vecchie risalente al XII secolo ospita il museo diocesano che espone principalmente opere di artisti veneziani.
10. Loggia dei Cavalieri
La Loggia dei Cavalieri (Loggia dei Cavalieri in italiano) è un edificio storico costruito verso il 1267 durante il periodo della Comune indipendente, dove i nobili si incontravano o giocavano a giochi da tavolo.
Cosa mangiare a Treviso
Treviso è nota per i suoi radicchi rossi (cucinati in risotto: risotto al radicchio in italiano) e il Prosecco, vino spumante. Ma sarebbe riduttivo fermarsi qui, vi si cucina anche la cicoria con il riso, le salsicce, persino il piccione e i pesci d’acqua dolce. Senza dimenticare il tiramisù, nato a Treviso.
Foto di Treviso
Link
- Sito del comune di Treviso su internet
- Portali turistici: www.veneto.eu, www.travel365.it
- Blog: www.montagnadiviaggi.it
Mappa
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