La basilica di Santa Maria dei Servi (Santa Maria dei Servi in italiano) fu fondata nel 1346. Pio XII che la elevò al rango di basilica minore nel 1954. È un bell’esempio di architettura gotica a Bologna, preceduta da un ampio quadriportico, con un piccolo campanile del XV secolo.
Piazza dei Servi ed esterno
La facciata in mattoni è molto semplice, con un oculo circolare al centro il cui rosone non fu mai realizzato. Il portico che la precede è arioso e sostenuto da colonne di marmo. Il giovane pittore forlivese Filippo Pasquali vi contribuì. Il portico adiacente alla chiesa fu iniziato da Antonio di Vincenzo alla fine del XIV secolo e fu completato nel 1846 da Marchesini. Lungo un lato della chiesa, delle pitture rappresentano scene della vita di San Filippo Benizzi (XVI secolo), ormai molto sbiadite.
Il campanile fu costruito nel 1453. L’esterno dell’abside, risalente al 1437, è un bell’esempio dell’architettura gotica a Bologna.
L’interno della Basilica
La chiesa presenta tre navate, con volte ad archi acuti e nervature in mattoni, tra le quali colonne circolari si alternano in modo originale a colonne ottagonali.
Le cappelle laterali sono ricche di opere d’arte, con sulla destra la prima cappella ornata di una Vergine e i sette santi fondatori dell’Ordine dei Servi di Maria (Franceschini, 1727), sormontata da un Padre eterno del Guercino, o l’affresco frammentario del Matrimonio mistico di santa Caterina (Lippo di Dalmasio).
L’ingresso della sagrestia conserva tre storie di Giovanni Battista (Mastelletta, 1620-1623).
Il coro è circondato da un deambulatorio con tre cappelle, le cui pareti conservano interessanti tracce di affreschi di Vitale da Bologna. La pala policroma con una Vergine con il Bambino e i Santi Lorenzo ed Eustachio (Vincenzo Onofri, 1503) e una pala dipinta con cornici in terracotta di Lippo di Dalmasio.
Nella prima cappella di sinistra si trova un dipinto della Vergine con il Bambino e gli angeli con Cimabue, e la Vergine con il Bambino e i santi Cosma e Damiano di di Dalmasio.
La chiesa è sempre stata al centro della tradizione musicale della città. Nel XVII secolo vi erano collocati quattro organi. Al giorno d’oggi sono spesso organizzati concerti di musica classica di qualità. L’attuale grande organo fu fabbricato da Tamburini nel 1967.
Galleria
- Sainte-Marie des Servites
- Portique des Servites
- Portique des Servites
- Portique des Servites
- Portique des Servites
- Christ
- Polyptyque, Dalmasio
- Vierge à l’enfant, Vicenzo Onofri
Mappa
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Informazioni
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