basilica di san francesco, bologna

Facciata della basilica

La Basilica San Francesco del XIII secolo è dedicata a San Francesco d’Assisi. È detenuta dall’Ordine dei Frati Minori Conventuali.
È la prima chiesa d’Italia la cui architettura è ispirata al gotico francese, eretta dalla comunità francescana nel XIII secolo. L’edificio riunisce elementi architettonici di diverse epoche, con lo stile romanico, il Rinascimento e il gotico finale.

Storia

I francescani erano stabiliti a Bologna dal 1218. Nel 1236, la città diede alla comunità un vasto spazio dietro le antiche mura, oltre il fossato, dove iniziarono la costruzione della chiesa e del convento, probabilmente sotto la direzione di Marco de Brescia e di suo fratello Giovanni, un monaco francescano. L’edificio fu complessivamente completato nel 1263.
Tra il 1397 e il 1402 fu costruita una grande torre progettata da Antonio di Vincenzo. In seguito, furono costruite altre cappelle, distrutte durante i restauri della fine del XIX secolo, ad esclusione di quella di San Bernardino del XV secolo.
Dopo l’arrivo dei Francesi nel 1796, la chiesa fu abbandonata, perse il suo patrimonio artistico e rimase molto deteriorata. Tra il 1886 e il 1906 Alfonso Rubbiani intraprese una ristrutturazione conforme all’aspetto originale, ma con una certa pesantezza.
Il bombardamento della Seconda guerra mondiale causò il crollo della facciata e del chiostro.

Esterno

Sebbene le forme e l’aspetto siano puramente romanici, la basilica di San Francesco è una delle costruzioni italiane che si ispira maggiormente allo stile gotico francese, in particolare riconoscibile agli archi rampanti all’esterno dell’abside.
Vicino all’abside si trovano tre tombe dei glossatori (giuristi) Accursio e di suo figlio Francesco d’Accursio, del giurista Odofredo e di Rolandino dei Romanzi.
La facciata presenta elementi romanici come i pilastri e le decorazioni in ceramica lungo la gronda.
I bassorilievi in marmo del portico potrebbero risalire all’VIII secolo.
Alla base della torre si trova la grande tomba gotica di Peter Canetoli (1382), vicino a un affresco della Vergine con Bambino e santi di Pierre Lianori (circa 1405).

Interno

basilica san francesco, bologne

Navata centrale

L’interno ha tre navate separate da pilastri ottagonali, con sei imponenti volte segmentate (divise in sei vele, come a Notre-Dame di Parigi).
Vi sono conservate belle opere, tra cui il monumento di Luigi Boccadiferro (1545); contro le pareti della chiesa: il monumento di Pietro Fieschi (morto nel 1492) di Francesco di Simone Ferrucci, l’Arca del vescovo Galeazzo Bottrigari (1519), il monumento di Alessandro Zambeccari di Casario de Lazare (1571), la tomba di Giuseppe Arnolfini (1543), la tomba di papa Alessandro V di Nicolò Lamberti (1424), la lapide tombale di Ercole Bottrigari (1612).
Il retablo in marmo dedicato a san Francesco è formato da magnifiche sculture sulla vita di San Francesco, realizzate nel 1392 dagli scultori veneziani Jacobello e Pier Paolo dalle Masegne.
Sulle pareti del coro restano frammenti di affreschi che descrivono passaggi della vita di san Francesco, dipinti da Giovanni da Rimini e che si trovavano nel refettorio del convento.
In una delle cappelle si trova un crocifisso dipinto da Giovanni Lianori.
Il Chiostro dei Morti è stato realizzato a metà del XIV secolo. Contro le pareti sono conservate le tombe di tutti i medici del XIV secolo. Un altro grande chiostro si trova sul lato sud.

Mappa

Travelers' Map is loading...
If you see this after your page is loaded completely, leafletJS files are missing.

Informazioni