Trova anche alla fine dell’articolo la Mappa turistica interattiva di Trieste
Trieste 
Capoluogo regionale, Trieste è quasi enclave in Slovenia, situata sulla costa dell’omonimo golfo. È una città dall’atmosfera romantica e verdeggiante che si estende su diverse colline, il cui patrimonio è segnato da influenze italiane, austro-ungariche e slovene, dove le chiese di rito ortodosso si affiancano alle chiese cattoliche. Testimonia una storia travagliata tra Occidente e Balcani, con un territorio conteso da imperi e nazioni.
Il centro storico si estende tra la collina di San Giusto dove sorge la cattedrale del XIV secolo, con ai suoi piedi il teatro romano, e il lungomare con l’elegante Piazza Unità d’Italia e i suoi maestosi palazzi. È segnato dall’Art Nouveau, ma i quartieri antichi conservano anche piccole piazze, vicoli e grandi case.
Verso nord, il quartiere di Barcola è un bel lungomare, con il Faro della Vittoria, costruito in memoria dei marinai della Grande Guerra, dalla cui cima la vista è splendida.
Pochi chilometri più a nord, non si può mancare il neogotico castello di Miramare, costruito nella seconda metà del XIX secolo.
Dintorni di Trieste: Carso e Val Rosandra
Sulle alture di Trieste, il Carso triestino è una porzione dell’altopiano calcareo che si estende dal Friuli-Venezia Giulia alla Slovenia e alla Croazia. Fu il sito di grandi battaglie durante la Prima Guerra Mondiale, di cui si possono scoprire testimonianze lungo i sentieri.
Si possono scoprire siti naturali come la Grotta Gigante (Grotta Gigante in italiano), una grande grotta carsica, uno dei siti più suggestivi della regione.
Verso il confine sloveno a est di Trieste, la Val Rosandra è una bella area naturale, ideale per belle escursioni, l’arrampicata, o la scoperta di cascate.
Aquileia 
Ad Aquileia si trova uno dei più importanti siti archeologici del nord Italia, iscritto nel 1998 al patrimonio mondiale dall’Unesco, che conserva splendide vestigia dell’antica città romana fondata nel II secolo a.C., tra cui mosaici, colonnati del foro e strade lastricate, dal porto antico alle necropoli. Si scopre anche la basilica dell’XI secolo con il suo grande campanile, di origine paleocristiana con i suoi splendidi mosaici del IV secolo d.C., il più vasto pavimento di questo genere in Occidente, dove sono rappresentate scene dell’Antico Testamento.
Udine e dintorni 
Nell’entroterra della regione, Udine è una piccola città dal fascino veneziano, di cui gran parte del patrimonio architettonico è eredità del dominio di Venezia che conquistò la città nel 1420.
Il castello ospita i Musei Civici. Ai suoi piedi si estende il centro storico, con le sue belle piazze (Piazza Libertà, Piazza Matteotto), la Via Mercatovecchio, e splendidi monumenti come la Loggia del Lionello in stile gotico veneziano, la Loggia San Giovanni e la torre dell’Orologio del XVI secolo.
Udine è anche conosciuta come la città di Tiepolo, celebre pittore del XVIII secolo di cui conserva un gran numero di opere in vari luoghi, come nei suoi musei civici, nel museo diocesano, nelle gallerie di Tiepolo e nella cattedrale.
A pochi chilometri dal centro, il parco botanico Friuli-Cormòr è uno splendido scrigno di verde di quasi 30 ettari.
Nei dintorni, si possono scoprire verso nord-ovest i villaggi di Fagagna (14 km) e San Daniele (22 km). Quest’ultimo è noto in particolare per il suo eccellente prosciutto crudo omonimo.
Non lontano da San Daniele, il fiume Tagliamento scende dalle Alpi Friulane, per 170 km, attraversando le colline, con il suo ampio letto, le sue spiagge e le sue rive selvagge, di cui porzioni protette come il parco dei laghi di Cornino.
Cividale e valli del Natisone e del Torre 
Cividale del Friuli, 16 km a est di Udine, è situata lungo la splendida valle del Natisone, iscritta nel 2011 al patrimonio mondiale dell’Unesco.
La città fu di grande importanza storica fino al XVIII secolo, dapprima fondata come piazza commerciale come Forum Julii da Giulio Cesare. Fu in seguito un’importante città longobarda, la prima capitale del ducato longobardo d’Italia, di cui il Tempietto Longobardo (o Oratorio di Santa Maria in Valle) è un’importante testimonianza. Attraverso i suoi vicoli, si scoprono monumenti di diverse epoche, così come un Ipogeo celtico, il Museo cristiano e il Museo archeologico Nazionale.
Il Ponte del Diavolo è anche uno dei simboli di Cividale, originario del XV secolo e ricostruito dopo la prima guerra mondiale.
Nelle Prealpi Giulie, le Valli del Natisone sono un’importante area storica e naturale, che si può percorrere tramite vari sentieri tematici, tra cui quello delle 44 chiese votive, o delle testimonianze di battaglie della Grande Guerra tra Castelmonte e il Monte Matajur. Le valli del Torre (Valli del Torre in italiano) sono disseminate di belle località con Lusevera, Nimis, Cassacco, Tarcento, e Faedis.
Pordenone e dintorni 
Pordenone, a ovest della regione, ha preso il suo nome da Portus Naonis con il suo porto sul Noncello.
Il suo centro storico è notevole con i suoi antichi palazzi (palazzo comunale e palazzo Ricchieri), il corso Vittorio Emanuele II, il Duomo con il suo campanile e il castello di Torre.
I dintorni sono pieni di fascino, come la bella città d’arte di Spilimbergo con il suo centro medievale e rinascimentale perfettamente conservato dove è installata una scuola di fabbrica di mosaici antica, Cordovado iscritto tra i borghi più belli d’Italia che conserva la sua antica struttura, Sacile con la sua architettura veneziana e rinascimentale, la splendida piccola città medievale San Vito al Tagliamento, o Sesto al Reghena anch’esso iscritto tra i borghi più belli d’Italia con la sua abbazia benedettina di Santa Maria in Sylvis.
Polcenigo è un altro dei borghi più belli d’Italia, in una valle verdeggiante, di origine medievale, con antichi palazzi e chiese. Dal sito dei resti del castello medievale, si gode di una bella vista sui dintorni.
Lungo il fiume Livenza si scoprono diversi parchi naturali, e la bellissima sorgente del Gorgazzo, con una spettacolare grotta sottomarina.
Gorizia, Collio e Monfalcone 
A est della regione, tra Trieste e Udine, Gorizia è una città di confine, di fronte a Nova Gorica dall’altra parte in Slovenia, metà italiana e metà slava. Questa città atipica è segnata dalle culture italiana, slovena e germanica. Oltre al suo castello con il suo bel parco, si scoprono nelle sue strade palazzi e chiese di diversi stili, tra cui la chiesa di Sant’Ignazio e la cattedrale.
A settembre, si svolgono festività tra cui i Gusti di Frontiera, dedicati ai sapori di tutto il mondo.
Nelle colline del Collio sono prodotti gli eccellenti vini bianchi friulani, in particolare intorno alla città di Cormons.
Verso Monfalcone, vicino alla quale si disputarono molte battaglie della Grande Guerra, si può in particolare visitare il Cimitero militare di Redipuglia, costruito in epoca fascista, con i resti di 100.000 soldati italiani caduti durante la Prima Guerra Mondiale.
Palmanova
A 20 chilometri a sud di Udine, e quasi altrettanti da Aquileia, Palmanova è una città il cui urbanismo a stella sposa la forma poligonale della cinta che la protegge con i suoi bastioni, costruita nel 1593 da Venezia. È stata iscritta al patrimonio mondiale dell’Unesco. Entrando in città da una delle quattro porte, le strade a stella conducono alla piazza centrale, la Piazza Grande.
Costa del Friuli
Lignano Sabbiadoro e laguna
La costa adriatica conta diverse stazioni balneari, di cui Lignano Sabbiadoro è la più importante, con la sua spiaggia dorata di 8 chilometri di lunghezza, a ovest della laguna di Marano, molto frequentata in estate, con il suo urbanismo degli anni 1960. Ci sono tre siti, tra cui Sabbiadoro che è adatto alle famiglie, Pineta animato dalla sua gioventù e dai suoi club, e Lignano Riviera più tranquillo. La costa si prolunga in Veneto con Bibione.
Non lontano la riserva naturale delle foci dello Stella accoglie con la sua laguna aironi e uccelli delle paludi.
Sulla laguna, Marano Lagunare è un affascinante villaggio di pescatori di origine romana.
Grado 
A est della laguna di Grado e Marano, Grado è sulla sua isoletta un’altra stazione balneare apprezzata, che conserva un centro storico di tipo veneziano con i suoi canali, vestigia archeologiche, belle spiagge e trattorie accoglienti. La città fu particolarmente frequentata nel XIX secolo dalla borghesia austriaca per la sua talassoterapia.
A 10 km, Aquileia è uno dei più bei siti archeologici del nord Italia, con le sue vestigia romane e paleocristiane.
Golfo di Trieste
Più a est, la spiaggia di Marina Julia-Monfalcone è una destinazione ideale per il kitesurf, la piccola baia di Sistiana conta spiagge rocciose e di ciottoli con Portopiccolo è un villaggio marittimo chic del golfo di Trieste. Il resto del litorale fino a Trieste è una porzione rocciosa carsica con belle viste sul golfo.
Montagna
Le montagne a nord della regione si estendono con le Dolomiti a ovest, poi le Alpi Carniche e le Alpi Giulie. Si possono praticare gli sport invernali in diverse stazioni, come Piancavallo e le Dolomiti Friulane, Forni di Sopra e Sappada, Sauris e Ravascletto Zoncolan, Tarvisio e Sella Nevea.
Dolomiti Friulane
A nord della regione, si penetra nelle Alpi e nelle Dolomiti Friulane, ai cui piedi Pordenone è un bel punto d’ingresso.
L’estate si presta a belle escursioni e l’inverno allo sci con le sue stazioni come Piancavallo.
Il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, iscritto al patrimonio mondiale dall’UNESCO, si estende su nove comuni con laghi, le grotte di Pradis, e gole, con ai suoi piedi villaggi iscritti tra i borghi più belli d’Italia, come Frisano, Poffabro e Borgo di Toppo.
Carnia
La Carnia è la regione montuosa del nord della regione, al confine con l’Austria. È una regione di natura, di alpeggi, boschi e affascinanti villaggi, come dal lato di Sauris con il suo piccolo lago, Pesarris, Sappada o Tolmezzo, con la cima più alta della regione il monte Coglians che raggiunge i 2.780 metri.
In estate si può scoprire grazie a belle escursioni, e in inverno praticare gli sport invernali come a Forni di Sopra ai piedi delle Dolomiti o a Zoncolan.
Tarvisio e Alpi Giulie
Tarvisio e le Prealpi Giulie sono la zona di confine con l’Austria nel nord-est della regione, con un’importante stazione di sport invernali. In estate si scoprono i graziosi laghi di Predil e di Fusine, ghiacciati in inverno. Sulla cima del Monte Lussari si scopre il sito incantevole di un piccolo borgo con un santuario, raggiungibile in funivia in inverno, dove diventa una piccola stazione sciistica. Il Jôf di Montasio è la seconda cima più alta della regione (2753 metri)
Il Parco Naturale Regionale delle Prealpi Giulie è dotato di una ricchezza naturale e geologica, di foreste e cascate, con affascinanti località.
Venzone è stato iscritto tra i borghi più belli d’Italia nel 2017. Distrutto da un terribile terremoto nel 1976, è stato interamente ricostruito ritrovando la sua struttura medievale originaria, raro esempio di città fortificata del XIV secolo.
A quasi 10 km, Gemona è anche una delle più belle destinazioni della regione, che fu anch’essa ricostruita dopo il terremoto del 1976, recuperando il suo aspetto rinascimentale e il suo centro medievale, e una bella cattedrale romanico-gotica.
Mappa dei siti
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- Articolo Wikipedia: it.wikipedia.org
- Portali turistici: www.turismofvg.it, viaggi.corriere.it





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