Zuccarello

Zuccarello è un villaggio situato nell’entroterra di Albenga, a circa 12 km nella Val Neva. Un borgo fu fondato nel XIII secolo con il castello.
Classificato tra i «più bei borghi d’Italia», è un villaggio ricco di fascino che si sviluppa lungo un’unica strada parallela al fiume, fiancheggiata su entrambi i lati da arcate con i suoi pilastri eterocliti. Da essa si diramano vicoli che costituiscono il tessuto antico.
Ogni porta d’ingresso è fiancheggiata da una torre difensiva, e il fiume è attraversato da un bel ponte romanico. Citiamo anche la porta del Ponte di Neva, la Porta del Molino e l’elegante palazzo Marchionale con begli affreschi. In esso nel 1459 fu firmata la pace tra Genova (con il rappresentante del Re di Francia) e i marchesi Del Carretto di Finale.
La chiesa San Bartolomeo conserva opere notevoli e un campanile in stile romanico. L’oratorio dedicato a Santa Maria Nascente custodisce un Cristo in legno del XV secolo. Il Teatro Comunale Attilio Quinzio Delfino fu edificato su un’antica chiesa.
Dei canali servivano ad alimentare i mulini e a rifornire il villaggio.
Verso sud si trova la cappella Sant’Antonio con begli affreschi, nonché la chiesa della Madonna della Neve vicino al cimitero.
La Via del Roso, o sentiero di Ilaria, è un cammino che conduce al borgo di Castelvecchio per quasi tre chilometri. Il sentiero sale dapprima al castello eretto all’inizio del XIII secolo con il suo mastio ben conservato dove si trovano affreschi del XV secolo.

Castelvecchio di Rocca Barbena

Alcuni chilometri a monte della Val Neva dopo Zuccarello, Castelvecchio si trova sui bei pendii di una collina a 1100 metri di altitudine. Un bel sentiero collega questi due villaggi.
È il più bel borgo fortificato della valle, ai piedi del potente castello costruito dai Clavesana nell’XI secolo, sulla via tra la pianura piemontese e la Liguria occidentale, percorsa da tempo dai mercanti.
Oltre a essere tra i «più bei borghi d’Italia», il villaggio ha ottenuto la «bandiera arancione», marchio di qualità turistica e ambientale.
Questa fortezza resistette a lungo ai suoi potenti vicini: la Savoia e la Repubblica di Genova. Nel borgo medievale salgono vicoli stretti e tortuosi, con le sue vecchie case in pietra fortificate, passaggi a volta, archi, portali, forni, tetti a terrazza, lavatoi.
La maestosa Porta Soprana segna l’ingresso del borgo.
Si possono vedere la chiesa dell’Assunzione rinnovata in barocco che ha conservato il campanile, l’oratorio dei Disciplinanti, il santuario Nostra Signora delle Grazie del XVII secolo sulla collina e il suo panorama sul villaggio, ecc.

Colletta di Castelbianco

Si vedono in questo luogo curioso vicino ai boschi della Val Pennavaire, caratteristiche case con finestre bordate di bianco in mezzo ai muri in pietra, che nascondono lavoratori dietro degli schermi.
Il borgo era solo rovine prima dell’idea di farne il primo villaggio medievale telematico. Fu rinnovato e attrezzato per essere connesso elettronicamente. Il villaggio è diventato incantevole, con le sue graziose case cubiche, vicoli, piccole piazze e chiese.


Météo à Zuccarello

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