Il magnifico duomo gotico di Milano – la cui precisa denominazione è Duomo Santa Maria Nascente, e talvolta indicato come «riccio di marmo», è l’edificio emblematico della Città.

Breve storia

Questa cattedrale fu eretta nel luogo dove una prima chiesa esisteva già nel V secolo d.C. La sua lunga costruzione durò più di cinque secoli. Iniziata probabilmente nel 1386 – come indica una pietra incisa – sotto Gian Galeazzo Visconti, non era ancora terminata al passaggio di Napoleone all’inizio del XIX secolo, nonostante le pressioni di quest’ultimo. L’imperatore si fece comunque incoronare re d’Italia il 26 maggio 1805. La facciata gotico-barocca iniziata agli inizi del XVI secolo, coperta di marmo bianco e ornata da migliaia di statue, fu completata solo nel 1813.
La più recente porta in bronzo risale al 1965. Si comprende facilmente la dizione milanese che qualifica un lavoro interminabile come « lungo come la fabbrica del Duomo » (più giustamente ” lungh ‘me la Fabrica del Domm”) .
Una leggenda sulla sua storia racconta che il Diavolo apparve a Gian Galeazzo Visconti offrendogli di lasciargli la vita in cambio della costruzione di un’immensa chiesa con molte delle sue immagini, come attesta la presenza di 96 gargoyle satanici.
Le pietre marmoree per la costruzione furono portate dal Lago Maggiore via mare, attraverso il fiume Ticino, poi il canale del Naviglio Grande, fino al bacino Santo Stefano che fu scavato tra l’ospedale e Santo Stefano.

Descrizione

Il Duomo di Milano è una delle cattedrali più grandi e alte del mondo, lunga 157 metri per 92 in larghezza, la terza in superficie dopo San Pietro di Roma e la cattedrale di Siviglia. La guglia anch’essa in marmo fu innalzata nel 1769 e porta la Madonnina, statua di rame di 4 metri, che domina la città da 108 metri di altezza.
Foto della facciata del Duomo di Milano
L’esterno è irto di 136 guglie e decorato con 2.000 statue in marmo, mescolando stili di diverse epoche, ma soprattutto del gotico lombardo.
Sorprendentemente, tra la ricchezza di statue si trovano accanto a profeti e martiri di personalità laiche, come Dante Alighieri, Vittorio Emanuele II, e anche della prima metà del XX secolo con Artururo Toscanini o il pugile Primo Carnera.

L’immenso interno gotico impressiona per la grande altezza delle sue cinque navate, portate da 52 grandi colonne, che sono illuminate da vetrate di cui le più antiche risalgono al XV secolo. I tesori abbondano tra le colonne, ognuna dedicata ad una settimana dell’anno, con centinaia di statue, sarcofagi e tombe di arcivescovi, il crocifisso di Leonardo da Vinci, o il magnifico candelabro gotico in bronzo del XIII secolo. Sospesa sopra l’altare maggiore, è conservata la reliquia del Santo Chiodo della Croce. Ospita anche la tomba di Gian Giacomo Medici di Leone Leoni (1563), un coro in legno di noce, una meridiana, o una cripta di San Carlo del Richini del 1606 con l’urna che conserva i resti di Carlo Borromeo.

Si può accedere ai sotterranei dove sono conservati resti archeologici della basilica originaria di Santa Tecla.

Visita e terrazza

Quasi 4 milioni di visitatori visitano l’edificio ogni anno, e a volte la coda è particolarmente lunga. Tuttavia, la visita sarebbe incompleta senza un giro sulla terrazza, con una vista unica della città tra le grandi guglie e sculture in marmo. Si può scegliere la salita dai gradini o dall’ascensore, a tariffe diverse.

Museo del Duomo

Il Museo del Duomo accessibile vicino al Duomo nel complesso del Palazzo Reale è molto interessante documentando la costruzione dell’edificio, con statue o vetrate che si possono scoprire da vicino sotto belle illuminazioni, oggetti sacri e reliquie.

Galleria

Informazioni

 

Cartina

Travelers' Map is loading...
If you see this after your page is loaded completely, leafletJS files are missing.