Presentazione

La città vecchia di Genova è uno dei più vasti centri storici d’Europa con i suoi 113 ettari. È un quartiere affascinante pieno di storia, testimone del passato mercantile della città che fu a lungo una delle più importanti città europee. Vi si trovano ancora gli odori, le lingue e i fascini delle culture mediterranee, con numerosi bar, locande, botteghe e antiche drogherie che a volte hanno più di 100 anni di esistenza.
Rivalorizzata recentemente dopo decenni di abbandono, la parte delle Strade Nuove con i Palazzi dei Rolli è ormai classificata nel patrimonio mondiale dell’Unesco.
I vicoli tortuosi del cuore della città, di origine medievale, sono chiamati caruggi. Dominando l’antico porto, sono collegati da scale, passando per numerose piccole piazze (Piazza delle Erbe, Piazza San Donato, ecc.), palazzi signorili spesso appartenuti a potenti famiglie, o chiese storiche (San Donato, San Matteo, San Luca).

Il castrum è la parte più antica, risalente all’antichità romana, dove si trovano in particolare i due bei Palazzo Spinola e Palazzo Ducale, dall’architettura caratteristica dell’antica repubblica marinara.
Il centro storico si ritrova nelle sei zone chiamate sestieri: Prè, Portoria, Molo, Maddalena, San Vincenzo e San Teodoro.

I caruggi

Queste strade strette di origine medievale separano case relativamente alte. Sono tipiche di Genova e della Liguria, e avevano anche una funzione difensiva.
Tra i caruggi più rappresentativi di Genova, la Via Luccoli fu un feudo degli Spinola che vi possedevano numerosi palazzi con le loro belle facciate del XVI secolo.
Un altro caruggi celebre è la Via San Luca, tra la Piazza Banchi e la Piazza Fossatello, poi la Via di Fossatello e la Via del Campo fino alla Porta Vaccaria. Queste ultime strade piene di fascino sono tra le più vivaci, con le loro botteghe, bar e ristorazione rapida.
Il nome di alcuni caruggi ricorda le attività che vi si praticavano sotto il patrocinio delle corporazioni, e vi si praticano, come la Via degli Orefici (gioiellieri) o Vico del Ferro (fabbri). Molti bellissimi edicole votive servivano anche a illuminare le strade.

Galleria

Porto antico

Vedi anche la pagina dedicata al porto antico di Genova.
La Piazza Caricamento, costeggiata da Sottoripa e dai palazzi e torri nonché dal Palazzo San Giorgio risalente al XIII secolo.

Galleria

Porte e mura di Genova

Le mura difensive che si possono vedere a Genova sono di diverse epoche.
Non si sa nulla di eventuali mura romane, invece rimangono belle porzioni delle mura di Barbarossa del XII secolo con due delle tre porte monumentali che sono la Porta Soprana e la Porta dei Vacca. Furono costruite tra il 1155-1163 ampliando le precedenti mura del IX secolo, sotto il timore di un attacco del sacro romano imperatore germanico Federico I Barbarossa.
Nel XIV secolo, l’espansione della popolazione e del commercio spinse a costruire nuove mura per inglobare i nuovi quartieri, prima verso est, poi verso ovest. Verso est se ne possono ancora vedere le Mura di Santa Chiara, Mura del Prato e Mura delle Cappuccine. L’estensione verso ovest andava dal forte di Castelletto alla porta San Tommaso (oggi scomparsa) presso l’attuale Stazione di Piazza Principe. Le mura si estendevano allora su 4550 metri per inglobare 155 ettari.
La cinta fu modificata nel XVI secolo per adattarsi alla rivoluzione militare con le armi da fuoco moderne, di cui i bastioni. Inoltre, furono edificati prolungamenti lungo il mare, fino al Molo Vecchio. Ne rimangono in particolare la Porta Siberia o la Porta degli Archi (spostata dalla posizione originaria).
Le Mura Nuove (nuove mura) sono le ultime e le più imponenti mura di Genova, che salgono fino alla cresta delle colline che dominano la città, costruite nella prima metà del XVII secolo, sotto la pressione dei ripetuti attacchi di Carlo Emanuele I di Savoia. Sono dominate dalla mole di Forte Diamante, si estendevano su quasi venti chilometri, di cui sette lungo il litorale, proteggendo 903 ettari.
Una parte fu demolita nel corso del XIX e XX secolo.
Nella seconda metà del XVIII secolo furono costruite altre fortificazioni, poi dopo l’annessione al regno di Sardegna, fu costruita una serie di forti, torri e batterie costiere, facendo di Genova la fortezza meglio equipaggiata del Mediterraneo.

Galleria

Mappa

Travelers' Map is loading...
If you see this after your page is loaded completely, leafletJS files are missing.

Informazioni