Luoghi notevoli a Vicenza, con la Mappa turistica di Vicenza di seguito.
1. Piazza dei Signori
La splendida Piazza dei Signori è la piazza centrale di Vicenza, circondata da edifici notevoli. Si notano due colonne vicine che si innalzano verso una delle sue estremità: quella con il leone di San Marco (1473), eretta durante la sottomissione alla Repubblica di Venezia, e quella con il Cristo Redentore (1647).
Sul lato sud della piazza, la basilica palladiana è il capolavoro di Andrea Palladio, adiacente alla Torre Bissara che si erge a 82 metri di altezza. Dall’altro lato, il Palazzo del Monte di Pietà (1486) incornicia la graziosa chiesa di San Vincenzo (barocca e gotica, XIV-XVIII secolo). Poi il Palazzo del Capitaniato, fu anch’esso costruito da Palladio nel 1565, come sede del capitano, il rappresentante della Repubblica di Venezia, con la sua loggia di quattro colonne, voltata e sormontata da un grande salone. Lato Contra del Monte, le statue e gli stemmi in stucco celebrano la vittoria di Venezia nella battaglia di Lepanto nel 1571.
2. Basilica palladiana
Chiamata “basilica” da Andrea Palladio (basilica palladiana in italiano) in riferimento alle basiliche dell’antica Roma, non è in effetti un luogo di culto, ma come nell’antichità il luogo dove si esercitava la politica e gli affari giuridici.
Palladio aggiunse le superbe logge in marmo bianco al precedente edificio gotico conosciuto come Palazzo della Ragione (XV secolo), epoca in cui fu allestita e coperta la vasta sala che occupa il piano (sala del Consiglio dei Quattrocento). La scala in marmo permette di accedere alla loggia superiore con la sua terrazza.
3. Teatro Olimpico
Progettato da Andrea Palladio verso il 1580, e la cui costruzione fu completata da suo figlio Silla nel 1585, il Teatro Olimpico (Teatro Olimpico in italiano) di Vicenza è una meraviglia considerata il capolavoro dell’architetto. All’epoca non esistevano ancora teatri “immobili”, le rappresentazioni si tenevano in luoghi improvvisati, sale, cortili e altri.
Si ispira ai teatri romani antichi all’aperto, con una cavea ellittica, gradinate e un colonnato con nicchie occupate da statue. La scena è la parte più bella dell’opera, formata da due livelli, con arcate, semicolonne, nicchie, statue e bassorilievi.
Inoltre, la scenografia della prima rappresentazione (1585) è rimasta, costruita per l’Edipo Re di Sofocle dove la scenografia riproduce con un gioco di prospettiva le sette strade di Tebe.
4. Corso Andrea Palladio
Parallelo alla Piazza dei Signori, il corso Andrea Palladio è la principale arteria di Vicenza, strada pedonale e commerciale fiancheggiata da portici, con palazzi per la maggior parte progettati da Palladio, chiese e musei. All’estremità occidentale si trova la Piazza del Castello, con il Palazzo Thiene Bonin Longare e il palazzo Porto Breganze incompiuto. Si incontra poi la Chiesa di San Filippo Neri, il Palazzo Trissino-Baston che ospita il municipio, poi il grazioso Palazzo da Schio (o Ca’ d’Oro) in stile veneziano, la chiesa di San Gaetano, la chiesa di Santa Corona, il Palazzo Leone Montanari con il suo interessante museo.
Sulla Piazza Matteotti, estremità orientale del corso, si ergono due edifici maggiori di Palladio: il Teatro Olimpico e il Palazzo Chiericati che ospita la pinacoteca.
5. Cattedrale di Vicenza e zona archeologica
La Cattedrale di Santa Maria Annunziata (o Duomo di Vicenza), fu eretta nel XIII secolo e rimaneggiata per secoli, mostrandosi oggi con uno stile gotico tardivo del XV secolo.
La cupola, il portale e la cappella Alberico sono stati lavorati da Palladio nel XVI secolo.
All’interno con una navata unica, l’abside è un’aggiunta del Rinascimento. L’altare in marmo del 1541 è incorniciato da 12 grandi tele del XVII secolo.
Nei sotterranei si estende una zona archeologica di quasi 750 m2, con resti di edifici paleocristiani e romanici (V-XIII secolo), di una via romana e di una vasta domus.
6. Palazzo Chiericati e museo
Palladio fu incaricato di edificare questo palazzo per il conte Girolamo Chiericati. La costruzione iniziò nel 1550 ma fu interrotta nel 1557 dalla morte del conte, per essere completata completamente solo molto più tardi. Il palazzo evoca l’architettura dell’Antichità classica, con tre logge al piano terra, colonne doriche in basso, ioniche in alto, un tetto ornato di statue.
L’interno conserva decorazioni d’epoca come i soffitti e le logge decorate con affreschi, nonché documenti sulla storia di Vicenza.
Il palazzo ospita il museo civico con la pinacoteca, arricchita nel corso dei secoli da opere di artisti maggiori dal medioevo al barocco, come Tintoretto, Veronese, Tiepolo, o Bassano. Conserva anche sculture e una collezione d’arte contemporanea, grazie alla donazione di un editore locale, arricchita nel 2012 da un centinaio di opere della collezione del marchese Giuseppe Roi.
7. Villa Rotonda
Situata a circa 2 km dal centro di Vicenza, la Villa Rotonda è un’opera maggiore di Palladio, celebrata da secoli dai viaggiatori per la sua bellezza architettonica.
Fu edificata per conto del prelato pontificio Paolo Almerico che desiderava una dimora fuori dalla città dove ritirarsi.
La costruzione si ispira direttamente al Pantheon di Roma, con tuttavia quattro facciate identiche, ciascuna con scalinate, sei colonne e un timpano triangolare, e al centro una sala circolare sormontata da una cupola.
La decorazione interna non è meno notevole, con il balcone della cupola, i suoi rilievi e i suoi affreschi che rappresentano allegorie religiose, e in basso figure di dei della mitologia greca.
9. Villa Valmarana ai Nani
Quando si scopre la villa Valmarana, vicino alla villa Rotonda, si notano immediatamente le statue di nani (nani in italiano) sul muro di cinta. Questi curiosi personaggi in abiti del XVIII secolo sarebbero stati i guardiani della giovane figlia di un signore che avrebbe sofferto di nanismo.
L’edificio conserva begli affreschi interni: dei padre e figlio Giambattista e Giandomenico Tiepolo, che si divisero il lavoro. Essi rappresentano grandi temi epici realizzati dal padre, tratti dall’Iliade, dall’Eneide, dall’Orlando Furioso, ecc. Il figlio Giandomenico è all’origine delle decorazioni di diversi saloni.
10. Chiesa di San Lorenzo
La bella chiesa di San Lorenzo fu fondata nel 1280. Essa unisce elementi architettonici cistercensi e romanici. La facciata è segnata dai suoi archi slanciati incrostati, il rosone centrale e gli oculi, quattro eleganti sarcofagi e un portale notevole scolpito da Andriolo de’ Santi. Il grazioso chiostro risale al XV secolo.
L’interno gotico con le sue possenti colonne conserva opere di valore tra cui l’Altare dei Pojana, l’Altare Piovene, la controfacciata o la cappella di San Francesco d’Assisi.
Altri luoghi di Vicenza
Criptoportico Romano
Lato sud della Piazza Duomo, si può accedere al Criptoportico romano (Criptoportico Romano), uno dei principali resti antichi a Vicenza, con i suoi tre bracci che formano una U, che era forse un portico annesso a una casa nobiliare del I secolo prima di Gesù Cristo.
Palazzo Thiene
Questo importante palazzo della potente famiglia di Vicenza dei Thiene fu probabilmente costruito da Giulio Romano, poi rimaneggiato più tardi da Palladio, allora architetto emergente. Possiede facciate esterne gotiche, un cortile interno con atrio probabilmente di Romano, e al piano rilievi con capitelli di Palladio. Il palazzo fu acquistato nel 1872 dalla Banca Popolare di Vicenza, è oggi la sede storica dell’Istituto e conserva collezioni d’arte.
Loggia Valmarana
Vicino alla Piazza Castello, i piccoli Giardini Salvi nascondono il grazioso piccolo monumento della Loggia Valmarana, con i piedi nell’acqua all’angolo della vasca allungata, con le sue sei colonne che portano un frontone triangolare.
Museo Palladio del palazzo Barbaran
Il Museo Palladio è situato nell’elegante Palazzo Barbaran da Porto, progettato da Palladio. Conserva un museo dedicato alla vita e all’opera di Palladio, arricchito da modelli delle creazioni dell’architetto o da ritratti di quest’ultimo. La facciata si nota con le sue colonne ioniche al piano terra e le sue colonne corinzie al primo piano.
Contrà Porti
Perpendicolare al Corso Andrea Palladio, la stretta strada Contrà Porti conta tra i più bei palazzi di Vicenza: palazzo gotico-veneziano Palazzo Thiene Cavalloni, Palazzo Thiene, Palazzo Barbaran da Porto, la corte del palazzo Porto Breganze, il Palazzo Iseppo da Porto, e il gotico-veneziano Palazzo Colleoni-Porto.
Mura di Vicenza
Rimangono a Vicenza alcune porzioni di mura di cinta risalenti a diverse epoche.
Le mura che costeggiano il Viale Giuseppe Mazzini risalgono al XIV secolo. Di questa cinta restano diverse porte d’accesso, tra cui Porta Santa Croce, Porta Nova, Porta Santa Lucia e Porta San Bartolo.
Sulla cinta risalente all’antichità e all’alto medioevo, restano per esempio vicino a Porta Castello la Torre di Porta Castello (eretta nel XII secolo), il Porton del Luzo o il Ponte delle Barche.
Palazzo Valmarana Braga
Opera di Andrea Palladio del 1565 con sei alte campate in facciata.
Ponte San Michele
Ponte pedonale del XVII secolo, il più grazioso della città.
Parco Querini
L’ameno parco Querini è uno dei principali spazi verdi di Vicenza, formato da distese e boschetti vari. Su un isolotto in mezzo allo stagno si erge un piccolo tempio neoclassico costruito nel 1820 da Antonio Piovene.
Palazzo Leoni Montanari
Il Palazzo Montanari è un edificio barocco del XVII secolo che ospita le Gallerie d’Italia (Gallerie d’Italia in italiano), con tre collezioni d’arte appartenenti a Banca Intesa San Paolo. Al piano terra è esposta una selezione rotante di vasi e ceramiche; al primo piano principalmente dipinti del XVIII secolo con in evidenza la Caduta degli Angeli Ribelli, di Agostino Fasolato, piramide in marmo di Carrara rappresentante sessanta angeli realizzata nel XVIII secolo. Il piano superiore è dedicato a una importante collezione di icone russe.
Chiesa di Santa Corona
La Chiesa di Santa Corona fu fondata nel 1270. Conserva opere notevoli, tra cui il Battesimo di Cristo di Giovanni Bellini, la Cappella Valmarana di Palladio, e opere di Paolo Veronese, Giovanni Battista Pittoni e Bartolomeo Montagna.
I resti di Andrea Palladio vi furono conservati dal 1580 alla metà del XIX secolo, prima di essere spostati al cimitero maggiore.
Museo naturalistico e archeologico
Attorno ai due chiostri domenicani della chiesa di Santa Corona è allestito il Museo Naturalistico e Archeologico di Vicenza. La sezione archeologica espone essenzialmente alcune scoperte dei dintorni che si estendono dal Paleolitico all’età longobarda.
Museo Diocesano
Il Palazzo Episcopale ospita il recente museo Diocesano, dedicato alla storia religiosa di Vicenza e delle sue chiese, dagli inizi del cristianesimo, con sarcofagi, stele, una collezione di dipinti, manoscritti e oggetti liturgici preziosi.
Museo del Gioiello
Piccolo museo dedicato esclusivamente ai gioielli e al design, che occupa una parte della Basilica Palladiana, sulla Piazza dei Signori.
Santuario del Monte Berico
Situata a circa 1,5 km dal centro di Vicenza, la Basilica della Madonna del Monte Berico sarebbe stata costruita sul sito dove Maria apparve più volte a una contadina, nel 1426 e 1428, durante episodi devastanti di peste. Ella avrebbe dichiarato che avrebbe liberato la città dalla peste se le fosse stato costruito un santuario.
La piazza della Vittoria di fronte all’edificio è stata allestita nel 1924 in memoria dei morti della Prima Guerra Mondiale.
La chiesa conserva opere del XVI secolo, e in particolare la statua della Vergine della Misericordia sull’altare, realizzata da Nicolò da Venezia nel 1430.
Mappa dei luoghi
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Informazioni
- Pagina Wikipedia: it.wikipedia.org
- Portali turistici: www.vicenzae.org (provincia di Vicenza), www.veneto.eu (regione Veneto)
- Blog: souvenirdiviaggio.it
















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