Il Roero è con le Langhe e il Monferrato l’altra regione vinicola storica del Piemonte, che deve la sua identità al suo periodo di prestigio medievale quando era controllata dai conti di Roero.
Dopo i suoi buoni vini, questo territorio relativamente piccolo non manca di attrattive, grazie ai suoi affascinanti villaggi e castelli costruiti sulle « Rocche del Roero ». A sud il fiume Tanaro lo separa dalle Langhe. Il paesaggio è collinare con coltivazioni di vigneti, frutteti e noccioleti.
Il paesaggio non è coperto esclusivamente da vigneti come nelle Langhe. È più aspro e talvolta selvaggio, con boschi o valli stretti le cui pareti talvolta ripide sono sabbiose. I suoi canyon si formarono con l’erosione della roccia da parte dei corsi d’acqua. Diversi villaggi si trovano lungo la Dorsale delle Rocche.
Bra è considerata la capitale del Roero, si possono scoprire anche nella regione i sentieri e l’Ecomuseo delle Rocche, i borghi e i castelli di Govone, Magliano Alfieri, Vezza d’Alba, Castellinaldo d’Alba, Santo Stefano Roero, ecc.
Scoperta del Roero
Castelli
I conti del Roero possedevano nel medioevo numerosi castelli, uno dei più noti e belli è quello di Monticello d’Alba dove vissero i Roero quasi sei secoli. L’interno si visita nei fine settimana con la sala delle armi che conserva armature d’epoca e la sala dei ritratti di famiglia.
Gli altri bellissimi castelli sono quello di Govone, di origine medievale completamente rimaneggiato nel XVIII-XIX secolo, che fu una residenza dei Savoia, ed è iscritto anche nel patrimonio dell’Unesco.
Il bellissimo Castello di Guarene, rimaneggiato nel XVIII secolo, fu una residenza estiva della famiglia Roero, che oggi ospita anche un hotel di lusso.
Altri castelli interessanti sono quello di Magliano Alfieri con il suo museo, poi più modesti quelli di Cisterna d’Asti, Sanfrè e Monteu Roero. Alcuni ospitano un museo.



Sentieri
L’ecomuseo ha allestito percorsi che percorrono il territorio su otto comuni, per oltre 100 km, tra cui il S1 con il Grande Sentiero del Roero, il Sentiero dell’Acqua, il Sentiero del Gioco, il Sentiero dei Fossili, il Sentiero dei Castelli. Nel comune di Montà c’è il sentiero del miele, tra acacie e noccioli.
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Bra
Situata nella valle del Tanaro, Bra è la città principale del Roero, con un patrimonio di chiese e palazzi ereditati dal barocco piemontese. La sua vita è scandita dall’enogastronomia e da un’importante manifestazione internazionale dedicata al formaggio.







Principali villaggi del Roero
Guarene
In cima a una collina che domina il Tanaro e le fertili pianure, Guarene è uno dei villaggi meglio conservati del Roero con un elegante centro storico, tra cui belle chiese e palazzi.
Il suo castello barocco costruito dai Roero è una delle dimore signorili settecentesche più notevoli del Piemonte.
Govone
Govone è famosa soprattutto per il suo bellissimo castello reale dei Savoia, patrimonio dell’Unesco, e il suo bellissimo panorama. La sua affascinante città è antica, attraversata da vie di comunicazione fin dall’epoca romana.
Il castello era una residenza estiva di Carlo Felice di Savoia. La sua visita permette di scoprire la vita di corte degli inizi del XIX secolo. Oltre al panorama, spiccano i giardini all’italiana del XVIII secolo.
Monticello
Il paese di Monticello è dominato dal suo maestoso e massiccio castello dei conti Roero da cui la vista si estende su tutta la regione. È uno dei monumenti di origine medievale meglio conservati del Piemonte. Fu ricostruito con l’aspetto attuale dalla famiglia Malabaila tra il 1342 e il 1348 con le sue belle torri, merli e strade di ronda. Appartiene ancora alla famiglia Roero.



Magliano Alfieri
Magliano Alfieri, con il bellissimo castello e il museo, gode di uno dei più bei panorami sul Roero, sulla valle del Tanaro e sulle Langhe, dal grazioso giardino che domina la collina.
Il suo grandioso castello fu costruito nel XVII secolo dagli Alfieri e propone due musei al pubblico.
Vezza d’Alba
Nel cuore del Roero, Vezza d’Alba è un antico borgo dove sulla sua Rocca sorgeva un tempo il suo castello. Il paesaggio circostante è accidentato, con boschi e vigneti. Il suo Museo Naturalistico del Roero propone sentieri tematici per gli escursionisti, di cui uno dedicato al tartufo. Una fiera è dedicata a questo ricercato fungo a novembre. Il suo vino è particolarmente apprezzato, grazie alle viti che crescono sul suo terreno sabbioso.



Corneliano d’Alba
Sulle pendici della valle del Riddone, Corneliano è da secoli un borgo mercantile, già situato sulla strada romana da Alba a Torino, che produce pesca e uva, e un delicato vino bianco.
Fu un comune strategico nel medioevo, la cui bella torre ottagonale di 22 metri che domina il paese è uno dei resti del castello costruito dalla famiglia De Brayda verso l’inizio del XIII secolo. Il villaggio conserva anche un bel arco intorno alla Porta Nuova del XIV secolo.
Canale
Nel cuore del Roero, i vini del territorio di Canale sono anche complessi e strutturati grazie al terreno sabbioso e argilloso. Questo villaggio ha diverse cantine storiche, l’Enoteca generale e molti negozi. Il centro storico a griglia risale alla fondazione di «Villanova» ad Asti nel 1260. Resta una torre della sua cinta del XIII secolo, trasformata in campanile. Storicamente produce pesche e il suo vitigno Arneis è all’origine del famoso vino bianco Roero Arneis.



Castellinaldo
Castellinaldo è un grazioso borgo noto soprattutto per il suo castello (privato) e il suo territorio coperto da numerosi vigneti.
Santo Stefano Roero
Il borgo di Santo Stefano è antico, di cui il castello medievale è scomparso. Le «Rocche», le rocce sabbiose segnano il paesaggio, come quella della piazza principale. I sentieri permettono di scoprire il patrimonio naturale circostante. I resti della sua antica torre crollò definitivamente nel burrone nel 2002.
Dorsale delle Rocche
Pocapaglia
Il centro antico di Pocapaglia è arroccato sulla cresta delle «fortezze» con una bella vista. Calvino, lo scrittore italiano, ci vedeva un paesaggio da favola. Il comune si trova infatti tra colline, gole dette «fortezze» e boschi, un paesaggio selvaggio da scoprire attraverso sentieri tematici.
Il villaggio è dominato dal castello.
Sommariva Perno
Situato anche sulla cresta delle Fortezze, Sommariva Perno offre scoperte nella natura, con il Parco Forestale del Roero. Il paese si sviluppa attorno al Castello di Mirafiori.
Baldissero d’Alba
Questo villaggio è circondato da numerosi boschi, con una produzione di Roero Arneis.
Il castello dei Colonna fu ricostruito alla fine del XIX secolo in stile neogotico, mantenendo parti della cinta muraria, della torre, della costruzione del XVII secolo o della cappella gotica. È una casa privata.
Montaldo Roero
Montaldo Roero è un antico borgo di origine della cresta delle Fortezze. Si distingue per una torre cilindrica medievale, di una trentina di metri di altezza del XIV secolo che si trovava vicino al castello dei Roero scomparso.
Monteu Roero
Il villaggio di Monteu Roero è noto per il suo castello e i suoi splendidi paesaggi, così come la qualità dei suoi vini.
Fu occupato dai romani, e nel X secolo il suo castello era il cuore di una vasta tenuta.
Altri borghi
Montà d’Alba
Montà d’Alba è uno dei borghi più frequentati con il suo Sacro Monte dei Piloni. Il centro storico in altezza permette una passeggiata nei pressi del castello e del suo maestoso parco.
Il santuario del Sacro Monte dei Piloni occupa un antico luogo di culto immerso nella natura con bellissimi sentieri.
Cisterna d’Asti
Il territorio di Cisterna d’Asti è collinare, mescolando vigneti e boschi. Il comune è al limite settentrionale del Roero, ultimo villaggio della cresta delle Fortezze. La sua origine è antica, fortificata nel medioevo, e dominata dal suo castello con la sua cisterna. Si produce il Cisterna doc.
Castagnito
Tra pianure e colline, il paese di Castagnito è dominato dal rilievo dove sorgeva il castello. Il paese ha terreni propizi ai vini bianchi.
Valle del Tanaro
Pollenzo
A ovest di Alba, Pollenzo, con il suo castello reale di carattere, costruito a partire dal XIV secolo, ospita da poco un’importante università della gastronomia.
Cherasco
Cherasco è tra le Langhe e il Roero, noto per le sue lumache, e i suoi negozi di antiquariato, con ogni anno un famoso mercato dell’antiquariato. È anche un incantevole borgo dal pittoresco centro storico, con per esempio il bel santuario della Nostra Signora del Popolo.









Vini e gastronomia
Il Roero è conosciuto per i suoi ottimi vini, a base del vitigno Nebbiolo, con i Roero DOCG e Roero Arneis DOCG.
Carte
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- Portali turistici : www.roeroturismo.it
- Altri : it.wikipedia.org
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