Costruito sul Colle Cidneo che domina la città, il Castello di Brescia è un vasto complesso fortificato, e ora un parco piacevole con il suo verde e i suoi panorami. È pure denominato il Falcone d’Italia.
Gli edifici difensivi sono ben conservati e risalgono principalmente ai XIV-XVI secoli, tra cui il mastio, la possente Torre dei Prigionieri, il ponte levatoio e la Torre Mirabella che domina l’insieme.
Il castello è protetto da massicce mura con un portale monumentale dell’epoca della dominazione veneziana che durò quattro secoli.
Le testimonianze archeologiche risalgono ai celti e alla presenza romana con, ad esempio, vasche in pietra per conservare l’olio, resti medievali, ecc.
Qui sono ospitati due musei: il Museo delle Armi Luigi Marzoli e il Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia. È anche il sito di un antico osservatorio astronomico, e sono esposti alcuni pezzi ferroviari, tra cui una locomotiva a vapore del 1909.


Storia del castello
I ritrovamenti più antichi sulla collina risalgono all’età del ferro, dove i celti, liguri e poi cenomani, avevano probabilmente un luogo di culto. I romani vi mantennero un santuario con diversi templi, di cui rimangono alcuni gradini nel Museo delle Armi. I sotterranei custodivano anche vasche di pietra, alcune delle quali utilizzate per conservare l’olio. Le basi della Torre Mirabella risalgono alla fine dell’epoca romana imperiale, e nelle vicinanze si trovava un luogo di culto paleocristiano.
I Longobardi furono all’origine del primo complesso difensivo.
Verso il XII secolo furono erette chiese, la più importante delle quali era Santo Stefano in Arce. Ne rimane solo la base, porzioni di mura, e uno dei due campanili che fu convertito nella Torre Mirabella.
I Visconti rimodellarono il castello e costruirono il Mastio sopra il tempio romano e i suoi depositi, all’epoca dei quali risalgono gli affreschi ancora oggi visibili.
I veneziani modernizzarono e ampliarono notevolmente la struttura, tra cui la Torre dei Prigionieri e la Torre Coltrina. Una breve occupazione francese lasciò tuttavia opere militari modernizzate, tra cui la Torre dei Francesi. Poi i veneziani edificarono il recinto con i bastioni, installando nuove cannoniere, ma anche magazzini, caserme, edifici religiosi, cisterne, polveriere, ecc.
Durante il periodo napoleonico il castello servì soprattutto come prigione, poi gli austriaci lo consolidarono in seguito.
Dal 1859 con il Regno d’Italia servì da caserma e da prigione militare.
Nel XX secolo fu convertito in parco pubblico con l’Expo del 1904, salvo durante le guerre quando ebbe nuovamente funzioni militari o difensive.



Museo delle Armi Luigi Marzoli
All’interno del Mastio Visconteo del XIV secolo, il Museo delle Armi Luigi Marzoli ospita un’importante collezione di armature e armi antiche, documentando in particolare l’evoluzione tra il XV e il XVIII secolo.
Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia
Il Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia ha recentemente riaperto dopo venti anni di chiusura, con un nuovo percorso espositivo che racconta il Risorgimento, con dipinti, sculture e ricordi, e una collezione digitale che accompagna un interessante percorso narrativo.
Si compone di otto sezioni, raccontate in italiano e in inglese.
Le Dieci giornate di Brescia
Nel 1849, in pieno periodo risorgimentale, si svolsero i Dieci giornate di Brescia, dove il popolo che dal 1848 si era organizzato clandestinamente attorno a Tito Speri e al parroco Don Pietro Boifava, Il 23 marzo 1849 iniziò una ribellione contro i governanti austriaci degli Asburgo.
I duri combattimenti durarono 10 giorni, con i Bresciani che presero le case una ad una, occupando strade, barricate o campanili, di fronte agli austriaci trincerati nel castello che non esitarono a bombardare la città. La resa dei Bresciani ebbe luogo solo il 1º aprile 1849, con l’arrivo del generale von Haynau venuto in rinforzo degli austriaci. La repressione fu violenta, creando un bagno di sangue, molti insorti e civili furono fucilati.
Il coraggio dei Bresciani è rimasto nelle loro memorie, associandogli la denominazione “Leonessa d’Italia” apparsa in una canzone nel 1877 e che gli è ormai legata.
Informazioni
- Articoli Wikipedia : castello di Brescia, 10 giorni di Brescia
- Portali turistici : www.bresciamusei.com
Cartina
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