Situato in Piazza Castello, il Palazzo Madama è uno degli edifici più importanti della regione, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, e che ospita oggi il Museo d’Arte Antica della città.

Castello degli Acaja-Savoia e Palazzo Madame

L’origine del palazzo risale alla Porta Decumanus Massimo dell’Augusta Taurinorum di epoca romana, che permetteva l’accesso alla città dal lato del Po. Fu fortificata dopo la caduta dell’impero romano e trasformata in castello nel medioevo. Una delle facciate di questo monumento è rimasta con le sue torri medievali.
Fu posseduto dal marchese di Monferrato nel XIII secolo, poi dai Savoia-Acaja nel XIV secolo. Questi ultimi iniziarono il suo ampliamento e abbellimento per farne il centro del potere della città, tra cui la creazione di un cortile interno. Tuttavia, dopo la scomparsa degli Acaja nel 1418, ebbe un ruolo secondario, e ospitò soprattutto gli ospiti della famiglia Savoia.
Ma acquistò prestigio nel 1637, quando Maria Cristina di Borbone di Francia, reggente di Savoia, fece del palazzo la sua residenza. Iniziò con lei l’abbellimento lussuoso, facendo in particolare coprire il cortile. Con Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours, l’altra reggente che vi risiedeva, a cui si deve il nome di Palazzo Madama, Filippo Juvarra intraprese un grandioso progetto barocco in pietra bianca, all’inizio del XVIII secolo, che fu realizzato su una sola facciata nel 1721 ricoprendo l’edificio medievale. Egli conte anche la superba scala d’onore.
Avendo avuto varie funzioni in seguito, dal 1934 il palazzo ospita il Museo d’Arte Antica della città.

Museo Civico d’Arte Antica

Il Museo d’Arte Antica, allestito qui nel 1934, riaperto nel 2006, presenta opere artistiche italiane ed europee risalenti dall’alto medioevo fino all’epoca barocca. Ha 35 sale su 4 piani di cui uno panoramico.
Il seminterrato è dedicato all’arte medievale, il piano terra al gotico e rinascimentale, allestito con la sezione di sculture in pietra e oreficeria del XII e XIII secolo, poi quella di sculture, oggetti e dipinti del XIII e XVI secolo.
Il primo piano è dedicato alla pittura, all’arte e agli arredi del XVII e XVIII secolo. Il secondo piano presenta le arti decorative di tutte le epoche con tessuti, vetri, ceramiche, ecc. Possiede una delle più importanti collezioni di porcellana al mondo.
Nella torre quattrocentesca chiamata Torre dei Tesori sono esposte alcune delle opere più emblematiche del museo: il Ritratto d’uomo di Antonello da Messina, il libro Très belles Heures de Notre Dame di Jean de Berry o gli oggetti del Gabinetto delle Meraviglie di Carlo Emanuele I di Savoia.

Cartina ed indirizzo

Piazza Castello, 10122 Torino

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